R.E.gions2030: i numeri del permitting

Elemens e Public Affairs Advisors, con la media partnership di Quotidiano Energia, hanno avviato un nuovo progetto di comunicazione e advocacy relativo alla valutazione della performance del permitting di impianti a fonti rinnovabili a livello regionale

Con il sostegno di numerose aziende partner tra i principali operatori delle Rinnovabili in Italia, nell’ambito del progetto R.E.gions2030 saranno prodotti studi, paper di valutazione degli iter autorizzativi in corso, interviste ai top manager del comparto e molti altri contenuti che forniranno agli stakeholder dell’industria dell’energia pulita una solida base di comprensione degli strumenti a loro disposizione per assicurare uno sviluppo sostenibile della nuova capacità rinnovabile.

In particolare, le analisi poggeranno sui dati di Elemens relativi a tutti i procedimenti autorizzativi, a partire dai quali verranno elaborati indici di performance relativi a ciascuna Regione, con l’obiettivo di guidare – sulla base di numeri e non di suggestioni o aneddotti – il dibattito sulla questione autorizzativa.

Elemens e Public Affairs Advisors hanno anche realizzato il portale di R.E.gions2030, all’interno del quale è disponibile tutto il materiale informativo relativo all’iniziativa e gli aggiornamenti sull’avanzamento del progetto, incluse le interviste a tutti i principali stakeholder coinvolti.

 

 

 

 

Elemens in audizione alla Camera dei Deputati

 
 
 

 

RED2 e IEMD: impatto sulle EC – Articolo di Elemens per Edison

Sfondo articoli Edison

L’articolo completo è disponibile sul sito di Edison

22 settembre 2021

Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato gli schemi di decreto per l’attuazione delle direttive europee RED II e IEMD, relative, rispettivamente, alla promozione dell’uso di energia rinnovabile e alla regolazione del mercato interno dell’energia elettrica.

Con l’approvazione in via preliminare dei due schemi di decreto il Governo ha iniziato il proprio percorso di allineamento al Clean Energy Package europeo del 2018, delineando una serie di principi a cui i ministeri in materia dovranno attenersi nella fase attuativa.

Un percorso che se già di per sé appare sfidante lo sarà ancora di più al momento dell’approvazione del recente pacchetto “Fit for 55”, che, a distanza di soli 3 anni, rilancia gli obiettivi del Clean Energy Package e che è attualmente in esame presso quattro commissioni del Parlamento Europeo. Quando approvato, il nuovo pacchetto porterà alla revisione delle direttive (quantomeno di quella sulle rinnovabili) e, di conseguenza, a un nuovo percorso di recepimento anche a livello nazionale.

Per raggiungere questi target sfidanti sarà necessario un notevole incremento della quota di installazioni FER annue con un forte contributo che dovrà provenire anche dai modelli energetici che si basano sulla condivisione dell’energia, quali le energy community (le cosiddette REC) e l’autoconsumo collettivo…

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Presentato il LookOut 30 (Q3-2021)

 

Elemens ha presentato il terzo LookOut del 2021 martedì 21 settembre maggio, in un evento dedicato esclusivamente ai propri clienti iscritti al servizio LookOut . Il titolo del report presentato è: “Il nuovo valore degli asset e dell’energia”

 

Quali sono i temi del report?

Dopo le sensazioni di primavera, l’estate ha portato con sè le prime tracce tangibili del percorso di transizione: il Governo ha infatti calato le sue carte con le bozze dei decreti di recepimento delle direttive sulle rinnovabili e sul mercato elettrico, iniziando a fornire un’idea finalmente più concreta e dettagliata – dopo l’antipasto del PNRR e del Decreto Semplificazioni bis – di quale sia la sua idea di sistema energetico per gli anni a venire. Come pareva inevitabile, l’analisi dei testi rivela numerosi elementi di pianificazione e riforma (un programma di 5 anni di aste per le rinnovabili, un nuovo mercato dedicato agli storage), fornendo alcuni elementi di certezza agli operatori senza fare eccessivo affidamento sulla attuale e favorevole (almeno per i produttori…) situazione dei prezzi.

L’esplosione dei prezzi – non da oggi – riguarda anche il valore degli asset e dei progetti, su cui è interessante effettuare una ricognizione anche alla luce di alcune recenti operazioni che paiono svelare quali siano le nuove metriche di valutazione da parte degli investitori.

Sarà dunque necessario indagare cosa ha spinto i prezzi di mercato agli straordinari livelli attuali, anche in termini di struttura della curva di offerta e di effetti sui ricavi delle rinnovabili, per cercare di intuire gli elementi che possono determinarne la persistenza in futuro e rispondere alla domanda: si tratta di fiammata o di modifica strutturale?
In questo contesto la rassegna regolatoria delle riforme di mercato dovrà essere aggiornata sulla base del recepimento della direttiva sul mercato elettrico, in cui vediamo convergere diversi temi che monitoriamo da almeno un paio d’anni.

I vari tasselli del nuovo market design stanno quindi gradualmente andando a posto, compreso l’inedito (anche a livello internazionale) sistema di aste per la remunerazione a lungo termine dei nuovi storage accompagnato da un nuovo meccanismo di “swap” dei profili che potrebbe cambiare la fisionomia della partecipazione al mercato delle rinnovabili e dei trader.

 

Per informazioni sul LookOut si prega di seguire questo link.

 

 

Elemens sulle Comunità Energetiche con Legambiente e Enel Foundation

 Il 20 luglio 2021 il nostro partner Tommaso Barbetti ha partecipato come keynote speaker all’evento “Le Comunità Energetiche come motore di innovazione e resilienza del sistema energetico”, organizzato da Legambiente e da Enel Foundation.

 

 

Lo studio sulle pompe di calore geotermiche – Elemens a Radio 24

18 giugno 2021

Il nostro partner Tommaso Barbetti è stato intervistato da Maurizio Melis nel corso di Smart City, la principale trasmissione radiofonica su tematiche energetiche e tecnologiche, in onda su Radio 24. L’intervista è stata l’occasione per ripercorrere alcuni elementi salienti dello studio che Elemens ha realizzato lo scorso anno per ARSE (Associazione Riscaldamento Senza Emissioni) sul ruolo delle pompe di calore geotermiche nell’ambito della transizione energetica.

E’ possibile ascoltare l’intervista nel player audio qui sotto.

 

 

 

Il nuovo DM TEE – Articolo di Elemens per Edison

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L’articolo completo è disponibile sul sito di Edison

18 giugno 2021

Il 1° giugno 2021 è entrato in vigore il nuovo DM che regola il meccanismo di incentivazione dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE), o Certificati Bianchi. Il testo è stato approvato negli scorsi giorni dopo essere stato diffuso in forma di bozza nel corso degli ultimi mesi, con la versione finale che tuttavia non si discosta eccessivamente dalla bozza filtrata dal MiTE nelle settimane passate.

In termini generali, la sensazione che lascia il nuovo Decreto è quella di un ridimensionamento del meccanismo. Gli elementi che infatti saltano maggiormente all’occhio sono la consistente riduzione della domanda (ossia degli obiettivi dei soggetti ad obbligo) e la parallela introduzione di un meccanismo di incentivazione alternativo (le aste), ancorchè in forma “sperimentale” e in termini piuttosto vaghi.

Partendo dal nuovo livello di domanda, il DM introduce i nuovi target per il quadriennio 2021-2024, spostandoli su valori decisamente inferiori rispetto a quelli del quadriennio precedente (2017-2020). Rispetto ai 24,2 mln TEE originariamente previsti per il periodo 2017-2020 (rivisti a 19,9 con il ribasso per l’anno 2020 previsto dal DM), il nuovo DM assegna infatti solo 7,45 mln TEE per il quadriennio 2021-2024 (riduzione del 69% rispetto ai vecchi obiettivi) – inoltre viene ridotta fortemente anche la domanda per l’anno d’obbligo 2020, anche per tenere conto degli effetti della pandemia e della riduzione del periodo d’obbligo. Da un lato tale riduzione sembra rispondere al basso livello di offerta di TEE registrato negli ultimi anni nel meccanismo, cercando una sorta di ribilanciamento del mercato.

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Lo studio di Elemens sul permitting wind

 Il 28 maggio 2021, nell’ambito di un evento organizzato da ANEV e partecipato da operatori e istituzioni, Elemens ha presentato lo studio “La questione autorizzativa per le rinnovabili italiane. I numeri del permitting di progetti eolici”. Lo studio, commissionato da ERG e condiviso con ANEV,  ha evidenziato nel dettaglio quali sono le modalità e i tempi per ottenere autorizzazioni per lo sviluppo degli impianti eolici, quali sono gli ostacoli e le responsabilità in capo alle Regioni negli iter autorizzativi e quali i target di decarbonizzazione europei al 2030.

Il video dell’evento, inclusa la presentazione di Elemens, è disponibile a questo link.

 

 

Elemens con Ferrero in PPA decennale

 
 

 

Presentato il LookOut 29 (Q2-2021)

 

Elemens ha presentato il secondo LookOut del 2021 martedì 25 maggio mattina, in un evento dedicato esclusivamente ai propri clienti iscritti al servizio LookOut . Il titolo del report presentato è: “Recovery: plan?”

 

Quali sono i temi del report?

Ci sono momenti in cui il mercato si trova privo di coordinate, quasi come mancasse di qualsiasi riferimento prospettico, e altri in cui invece è inondato di informazioni, che si sommano vaghe una all’altra dando la percezione di un percorso confuso e di cui si intuisce solo il punto di arrivo. 

Certamente oggi il settore energia ha una sua prospettiva di medio e lungo termine, con la direzione verso un percorso di forte decarbonizzazione che sembra ormai segnata senza margini per ripensamenti. Resta invece da capire “la pendenza” del percorso, in una fase in cui provvedimenti e – soprattutto – programmi si susseguono con una velocità senza precedenti, creando per certi versi un senso di spaesamento nel settore. 

 

Il PNRR, trasmesso pochi giorni fa a Bruxelles, ha un carico di aspettative (e di denaro) inusitato: cosa può comportare, già nel breve termine, per chi sta investendo nel settore energia? Si va verso un consolidamento delle strategie già avviate o saranno necessari cambi di rotta da parte degli investitori? Al tempo, ci si prepara a un nuovo Decreto Semplificazioni (“il Semplificazioni del Semplificazioni del 2020”), per far fronte all’ormai compresa questione autorizzativa (che si arricchisce ogni giorno di nuova aneddotica): saranno ancora una volta interventi cosmetici o finalmente si sbloccherà l’ingorgo presso gli uffici regionali

 

Questo mentre si avvicina il momento del nuovo PNIEC, del recepimento della nuova direttiva rinnovabili, del burden sharing regionale, della definizione di una nuova fase di incentivi, solo per dirne alcune. E mentre il mercato si interroga sulle prospettive dell’agrivoltaico, evocato come panacea in un contesto in cui le resistenze sul PV agricolo a terra si fanno sempre più forti, e produce qualche nuovo PPA.

 

La cronaca del mercato elettrico sta invero rafforzando un contesto fertile per attirare anche le Corporation in contratti di lungo termine, che realizzano la duplice funzione di strumento di hedging e di attuazione di politiche di sostenibilità. Le forti spinte rialziste, che conducono anche i prezzi forward verso livelli che non vediamo da diversi anni, sono sostenute dalla crescita dei costi variabili della flotta convenzionale, poggiati su gas e permessi di emissione.

 

In particolare, il mercato della CO2 – che ha retto più di altri gli effetti della pandemia nel 2020 – da diverse settimane sta registrando nuovi apprezzamenti, sbriciolando “soglie psicologiche” sempre maggiori. All’alba dell’ingresso nella “Fase 4”, che accompagnerà il mercato fino al 2030, è lecito chiedersi se stiamo entrando in una volatilità da cripto-valuta o se l’ETS sta davvero accomodandosi tra i leader della decarbonizzazione dopo anni da ruolo comprimario? 

 

E’ dunque giunto il momento non solo di individuare le ragioni alla base dei trend più recenti, ma anche di offrire un quadro d’insieme del variegato e non unanime panorama delle view degli analisi del mercato ETS in modo da verificare come rapidamente si sta modificando un consensus che era rimasto quasi immutato per anni, e con esso gli effetti sul mercato elettrico italiano e i prezzi catturati dalle rinnovabili.

 

Nel percorso dall’Europa all’Italia incontriamo il Capacity Market, con la nuova disciplina in fase di consultazione. Le aste del 2021 sono ancora da calendarizzare, ma le novità regolatorie e l’osservazione delle dinamiche di sistema ci consentono di dare risposte, ancorché preliminari, alla domanda: esiste spazio per nuove unità o sarà una partita per soli impianti esistenti?

 

Per informazioni sul LookOut si prega di seguire questo link.